Da sempre ci viene detto che gli omega 3 del pesce sono preziosi per la mente e aiutano memoria e concentrazione. Negli ultimi anni però è comparso un nuovo protagonista che sta attirando l’attenzione di ricercatori e appassionati di benessere mentale. Si tratta del CBD. Molti si chiedono se possa davvero aiutare a ritrovare chiarezza mentale, lucidità e maggiore capacità di concentrazione.
In questo articolo scopriamo come il CBD può influire sulla concentrazione e quali sono le conoscenze attuali sul suo rapporto con focus e memoria. Parleremo anche di come integrarlo nella routine quotidiana per dare un supporto naturale alla mente.
Che cos’è il CBD e come agisce sul cervello
Il CBD è un composto naturale estratto dalla pianta di cannabis. Non altera la percezione e non provoca effetti psicoattivi. È apprezzato perché interagisce in modo delicato con il cervello e con il sistema endocannabinoide, una rete interna che regola funzioni importanti come umore, appetito, sonno e gestione dello stress.
Come abbiamo visto in un precedente articolo su i benefici del CBD sul cervello, questa molecola aiuta a modulare l’attività dei recettori di questo sistema, favorendo un migliore equilibrio generale dell’organismo. È proprio questa azione indiretta e naturale che ha spinto molti studiosi a esplorare il suo possibile ruolo nella concentrazione e nelle funzioni cognitive.
CBD e concentrazione: cosa dice la scienza
Lo studio pubblicato nel 2024 e intitolato Cannabidiolo e funzione cerebrale racconta l’interesse crescente verso il potenziale del CBD in ambito cognitivo.
Gli autori riportano che il CBD, già noto per il suo utilizzo in condizioni come ansia, epilessia e infiammazioni, potrebbe avere un impatto anche su processi legati alla memoria e all’attenzione. Nella pubblicazione si legge che esistono prove degli effetti del CBD sul cervello umano e vengono discusse le sue possibili implicazioni come supporto neuroterapeutico.
Viene anche esplorato il potenziale del CBD nel ridurre disturbi che possono indebolire la concentrazione come dolore cronico, problemi del sonno o sintomi legati a malattie neurodegenerative.
CBD e memoria: cosa mostrano gli studi
Un altro studio importante, pubblicato nel 2020 sul Journal of Psychopharmacology, ha osservato il comportamento del CBD sul flusso sanguigno cerebrale. I ricercatori hanno scoperto che il CBD può aumentare il flusso verso aree coinvolte nella memoria come l’ippocampo.
Il dottor Bloomfield ha definito questo risultato come il primo studio a dimostrare un aumento del flusso sanguigno verso regioni chiave coinvolte nell’elaborazione della memoria. L’ippocampo è fondamentale per formare nuovi ricordi e per gestire informazioni che passano dalla memoria breve a quella a lungo termine.
Come utilizzare il CBD per migliorare attenzione e focus
Chi vuole usare il CBD per sostenere la concentrazione durante studio e lavoro può scegliere diverse formulazioni adatte a momenti e necessità differenti.
- Oli sublinguali: Si assorbono rapidamente e permettono di dosare in modo preciso.
- Estratti di CBD: Formulazione concentrata ad alto assorbimento più veloce.
- Infiorescenze di CBD: Perfette per godere anche dell’effetto dei terpeni.
I migliori prodotti al CBD per studio e lavoro
Per chi desidera sperimentare i benefici del CBD su attenzione e concentrazione è importante scegliere prodotti puri e controllati. Canapa Montana offre oli CBD ed estratti CBD di qualità elevata, ideali per dare alla mente una sensazione di chiarezza e calma nei momenti più intensi della giornata.





