Chiudi gli occhi, assumi una posizione comoda, e immagina di osservare dall’esterno, come se liberassi la mente da tutto ciò che ti circonda. È proprio da qui che inizia la meditazione: un viaggio silenzioso in cui ritrovi te stesso ascoltando sensazioni, emozioni e pensieri. Quando alla meditazione si affianca il CBD, il momento di rilassamento si amplifica e l’ascolto interiore diventa ancora più profondo e intenso. Ma come si intrecciano CBD e meditazione?
Cos’è il CBD e Come Influisce sulla Mente
Il CBD, o cannabidiolo, è un composto naturale presente nella pianta di cannabis che si distingue dal THC per una caratteristica fondamentale: non altera la percezione, né provoca effetti psicoattivi. Proprio per questa sua azione delicata, è sempre più apprezzato come supporto per il benessere mentale e fisico.
Come abbiamo visto in un articolo su quali sono gli effetti del CBD sul cervello, quest’ultimo possiede un sistema chiamato endocannabinoide, formato da recettori e molecole che regolano funzioni essenziali come sonno, appetito, dolore e umore. Il CBD interagisce con questo sistema aiutando a modularne l’attività in modo naturale, favorendo così uno stato di maggiore equilibrio e serenità.
CBD, CBG e Meditazione per Ridurre Stress e Ansia
Numerose ricerche suggeriscono che CBD e CBG agiscano in sinergia con il sistema endocannabinoide, una rete di recettori e neurotrasmettitori che contribuisce a regolare funzioni fondamentali come sonno, appetito, percezione del dolore e risposta allo stress.
Secondo un recente studio pubblicato su Scientific Reports del luglio 2024, la cannabis è in grado di alleviare i sintomi di ansia, stress, panico:
“La ricerca ha rivelato che 20 mg di CBG derivato dalla canapa hanno ridotto significativamente la sensazione di ansia a 20, 45 e 60 minuti dall’assunzione rispetto a un placebo. Anche i livelli di stress sono diminuiti al primo controllo rispetto al placebo. I risultati sono in linea con i dati di un sondaggio condotto da Cuttler, che indicava che il 51% degli utilizzatori di CBG lo assumeva per ridurre l’ansia, con il 78% che ne affermava la superiorità rispetto ai farmaci anti-ansia convenzionali”.
Proprio grazie a questa interazione, molte persone riportano benefici nell’affrontare stati di ansia, tensione mentale o affaticamento emotivo.
Ecco cosa succede quando CBD e meditazione si incontrano:
- Rilassamento più profondo: il CBD favorisce il rilascio delle tensioni muscolari e calma il sistema nervoso.
- Mente più focalizzata: riduce il flusso dei pensieri ricorrenti e favorisce la concentrazione.
- Supporto contro stress e ansia: attenua le reazioni emotive eccessive, facilitando l’abbandono delle preoccupazioni e l’ingresso in uno stato di quiete.
- Esperienza meditativa più intensa: molti riportano una maggiore connessione con se stessi.
Per quali tipologie di meditazione è indicato CBD?
Il CBD può affiancarsi a diverse pratiche meditative, soprattutto quelle che richiedono uno stato di calma mentale e rilascio delle tensioni fisiche:
- Mindfulness
- Meditazione Trascendentale
- Yoga (Hatha, Yin, Kundalini)
- Yoga Nidra
- Meditazione del Respiro (Pranayama)
- Meditazione Guidata per lo Stress e l’Ansia
- Zen (Zazen)
- Meditazione con Visualizzazioni
- Meditazione Camminata
- Meditazione per il Sonno
Come Integrare il CBD nella pratica meditativa
Per trarre il massimo beneficio dal CBD durante la meditazione, è fondamentale scegliere prodotti certificati e testati: solo così puoi avere la certezza della loro purezza e della loro reale efficacia. Il momento ideale per assumerlo è circa 15-30 minuti prima della pratica, in modo da permettere al corpo di assimilare il principio attivo e di favorire uno stato mentale più calmo e concentrato.
Inizia sempre con dosaggi bassi, aumentandoli gradualmente solo se necessario, e sperimenta con le diverse formulazioni: olio sublinguale, cristalli, estratti offrono esperienze diverse sia in intensità che in durata. Un buon supporto può essere un diario personale, in cui annotare dose, modalità e sensazioni percepite, per costruire una routine su misura per te.
Oli, infiorescenze o estratti CBD: quale scegliere per meditare?
Quando si desidera integrare il CBD nella propria pratica meditativa, la scelta tra olio, infiorescenze ed estratti può fare la differenza in termini di rapidità, precisione e modalità d’uso:
- Oli : l’olio CBD offre un dosaggio preciso, buona biodisponibilità e modalità d’assunzione discreta.
- Infiorescenze di canapa: con la cannabis legale potresti ottenere un effetto più rapido quando vaporizzate o utilizzate in infusi, ma la dose risulta meno controllabile.
- Estratti e distillati: gli estratti di CBD sono forme concentrate che possono mantenere un profilo “full spectrum” o essere purificati (broad spectrum). Offrono una miscela equilibrata di cannabinoidi e terpeni, ideale per chi cerca una versione più potente ma dosabile.
Che tu preferisca oli, infiorescenze o estratti, la scelta giusta è sempre Canapa Montana: con passione, coltiviamo piante di canapa legale solo con metodi sostenibili, senza pesticidi né agenti chimici, per offrirti un prodotto puro, biologico, genuino e rispettoso dell’ambiente. Hai già dato un’occhiata al nostro catalogo? Scoprilo ora!





