effetti cbd mente canapa montana

Effetti e benefici del CBD sulla mente

Molto probabilmente hai già sentito parlare del CBD, un termine legato al mondo della canapa diventato famoso da qualche anno a questa parte.
Il CBD e tutti i prodotti in commercio a base di questo componente non sono soltanto una moda, le sue proprietà sono conosciute da secoli.

In uno studio pubblicato nel 2020, i ricercatori hanno scoperto che quasi 12.000 anni fa in Asia centrale, i semi di cannabis era già diffusi. Nel corso dei millenni, poi, gli esseri umani hanno appreso le applicazioni medicinali di questa pianta e il suo valore commerciale.

In questo articolo diamo una definizione di CBD, approfondiamo le sue caratteristiche, esaminiamo tutti i suoi benefici per la mente.

Che cos’è il CBD e quali sono i suoi effetti

CBD sta per cannabidiolo ed è un principio attivo contenuto nella cannabis sativa L., come la canapa sativa in vendita sullo shop di Canapa Montana. A differenza del fratello più conosciuto, il THC, il CBD non è psicoattivo. È una sostanza 100% naturale e non provoca dipendenza o assuefazione. 

Negli ultimi anni sono diverse le ricerche condotte per testare gli effetti del cannabidiolo sulla nostra mente. Molte di queste sono ancora in corso, come la sperimentazione sui bambini che soffrono di epilessia e non rispondono correttamente ai farmaci.

I ricercatori hanno rilevato come il CBD risulti efficace per curare e alleviare malesseri fisici e psicologici. Questa molecola, amica del nostro organismo dimostra di avere tutte le carte in regola per influire in modo positivo sul benessere generale.

Come funziona il CBD nel corpo umano: una breve panoramica

Prima di capire quali sono i benefici che può offrire questa molecola straordinaria, è bene comprendere come funziona a livello biologico. Non soltanto nel cervello e nel sistema nervoso umano, ma anche di tutti gli altri mammiferi, esiste il sistema endocannabinoide, uno dei sistemi biologici più vasti del corpo.

Il sistema endocannabinoide gioca un ruolo importante nel mantenimento dell’equilibrio fisico. Infatti, regola funzioni vitali come il sonno o la nutrizione. Quando si verificano delle influenze esterne, come lo stress, queste funzioni primarie possono essere alterate. Ecco che Il sistema endocannabinoide aiuta a mantenere l’equilibrio interno nonostante i cambiamenti provenienti da fuori. In questi casi possiamo aiutare il nostro organismo a ripristinare l’equilibrio con l’assunzione di CBD.

In sostanza, la molecola interagisce con i recettori del nostro sistema interno, incrementando la sua attività e favorendo il ritorno a condizioni di normalità. Un aiuto esterno, certo, ma completamente naturale e privo di effetti psicoattivi.

Benefici del CBD per la mente e il benessere psicologico

Iniziamo a parlare dei benefici del CBD e partiamo dalla salute mentale. Proprio come quella fisica, tutti abbiamo bisogno di curare e coltivare la nostra salute mentale. Esistono tanti modi per affrontare un problema psicologico: puoi rivolgerti a uno specialista, a volte ti basta avere qualcuno in grado di ascoltare e di comprendere, ma altre volte il nostro benessere psicologico potrebbe aver bisogno di un supporto extra.

Nei casi più gravi, come ansia, attacchi di panico frequenti, depressione, lo specialista può prescrivere dei farmaci. Questi, però, presentano una serie di contrindicazioni ed effetti collaterali da considerare. Per non parlare della gradualità necessaria per smettere di utilizzarli.

È stato provato scientificamente che il CBD può aiutare il benessere mentale, tanto che sono molte le case farmaceutiche ad utilizzare la molecola nei propri farmaci. Attualmente, il CBD non è considerato un farmaco né un integratore. Per questo la sua assunzione è consigliata anche senza prescrizione o consiglio medico. Vediamo quali sono i problemi più comuni che il CBD è in grado di contrastare.

Il CBD per l'ansia

L’ansia patologica è un disturbo abbastanza diffuso. Un’ampia fetta di persone ne soffre e colpisce maggiormente chi ha già una predisposizione caratteriale, anche se può emergere anche a seguito di un evento traumatico.

Chi soffre di ansia può manifestare delle vere e proprie crisi, che, a loro volta, possono sfociare in attacchi di panico. Diversi studi hanno dimostrato l’efficacia del CBD su pazienti affetti da ansia, attacchi di panico, stress post-traumatico.
Il cannabidiolo ha effetti ansiolitici assimilabili a quelli dei farmaci più famosi, come le benzodiazepine per esempio. Il CBD è un potente vasodilatatore: distende i muscoli, abbassando i livelli d’ansia e favorendo calma e rilassatezza. È stato dimostrato, poi, che il CBD risulta efficace anche come antidepressivo.

Il CBD per l’insonnia

I disturbi del sonno si verificano quando l'orologio biologico interno del corpo, che determina l’addormentamento e il risveglio, non è allineato con l’ambiente circostante. I disturbi come l’insonnia possono svilupparsi quando subentrano cambiamenti nelle abitudini del sonno, ad esempio a causa di viaggi o per lavoro.

Anche chi si trova in una momentanea condizione psicologica sfavorevole può avere effetti che incidono sulla qualità del sonno: non è raro che chi soffra di ansia o stress passi diverse ore a girarsi e rigirarsi nel letto o a guardare video e serie tv. 

E poi esistono anche cause naturali, come l’invecchiamento e la componente genetica. In tutti questi casi, per esempio, l'olio CBD per dormire può migliorare sia la qualità che la quantità del sonno. Se la sua assunzione è combinata con la melatonina, altra molecola prodotta naturalmente dal nostro cervello, il risultato è ancora più soddisfacente.

Il CBD per l'epilessia

L'epilessia è una condizione neurologica caratterizzata da convulsioni ricorrenti. Contrariamente a ciò che si pensa, è uno dei più comuni disturbi del sistema nervoso e colpisce persone di tutte le età.
Il trattamento per l'epilessia comprende farmaci antiepilettici e terapia dietetica, come la dieta chetogenica. Altre volte si può fare ricorso alla chirurgia, efficace specialmente quando i farmaci o la dieta non riescono a controllare le convulsioni, o se gli effetti collaterali dei sono troppo difficili da tollerare per un paziente.

Tuttavia, diversi studi hanno dimostrato che il CBD può ridurre gli effetti avversi associati ai farmaci antiepilettici e può migliorare altri aspetti della salute e della qualità della vita dei pazienti epilettici.

Torna al blog

1 commento

Grazie, molto interessante l’ articolo. Alcune cose le sapevo già, in quanto avevo gia’ letto ed usato per un breve periodo un estratto di cbd. Quale percentuale è consigliabile per un lieve problema di sonno? Grazie

Fabiola

Lascia un commento